Spari sul bus del Togo. Perchè?

11 01 2010

Da Repubblica: “Il pullman della nazionale del Togo, una delle 16 squadre impegnate da domenica prossima nella Coppa d’Africa, è stato raggiunto da colpi di mitra mentre attraversava la frontiera tra il Congo e l’Angola, il Paese dove si svolgerà la manifestazione”.

Perchè mai misteriosi guerriglieri indipendentisti sparano ai giocatori di calcio di una nazione distante migliaia di kilometri? Dalla maggior parte dei nostri media non viene spiegato.

Solo Euronews scrive : “Cabinda è ricca di petrolio: ne produce due milioni di barili al giorno, e per questo è soprannominata “Il Kuwait africano”. Per questo l’Angola non intende rinunciare alla propria sovranità sulla regione, occupata manu militari nel 1975, quando se ne andarono i colonizzatori portoghesi. Situazione poi riconosciuta negli accordi per l’indipendenza angolana, e dal ’75 Cabinda e i suoi 400.000 abitanti fanno dunque ufficialmente parte dell’Angola, benché geograficamente separati”.

Ecco un paio di link per capire meglio la situazione:

Wikipedia Cabinda

Wikipedia Storia dell’Angola

Articolo di Paolo di Lautrèamont (in cui si citano anche le aziende petrolifre italiane)

Qui sotto riporto un reportage giornalistico in inglese sull’Angola del 2005. Al minuto 17 si parla di Cabinda e del petrolio della Chevron.

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Letture pre viaggio: Ebano

11 01 2010

da IBS

Viaggiatore curioso e acuto, Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Abita nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di tubercolosi e si fa curare negli ambulatori locali; rischia la morte per mano di un guerrigliero; ha paura e si dispera. Ma non rinuncia mai allo sguardo lucido e penetrante del reporter, all’affabulazione del narratore: che parlino di Amin Dada o della tragedia del Ruanda, di una giornata in un villaggio o della città di Lalibela, tassello dopo tassello le pagine di “Ebola” compongono il mosaico di un mondo carico di un’inquieta e violenta elettricità.





Verso il Capo – letture pre viaggio

8 01 2010

da IBS

Una traversata dell’Africa, attraversando il Sahara senza fuoristrada, affrontando le salite di fango rosso e scivoloso nel cuore della gungla su una bicicletta arrugginita, usando ogni genere di mezzo – camion, treni, merci, taxi, furgoni, traghetti, barchini – o andando a piedi e senza soldi per corrompere le autorità.





Prima bozza del percorso

3 01 2010




Letture previaggio

2 01 2010

Nel delirio dei saldi torinesi ricomincio la preparazione del viaggio. Solito studio delle librerie del centro a setacciare letture utili. Oggi la Feltrinelli di Piazza Castello offre questo interessante saggio. Ho bisogno di mettere un po’ di ordine nei conflitti africani ed iniziare la valutazione della pericolosità sociale degli Stati attraversati.

recensione IBS