Spagna primo amore

20 03 2010

Sono passati dodici anni dal primo viaggio in Spagna, una stagione travolgente che non scorderò mai. Da allora sono tornato più volte. Lavoro, piacere, brevi incursioni, fughe.
Ritrovo ora la dolce cantilena della lingua, parole che credevo denticate. Tutto ha un sapore nuovo come un libro riletto dopo tanto tempo che comunica nuove emozioni, nuovi pensieri.
Ma il viaggio che ci aspetta non lascia il tempo per nostalgici ricordi. Non ho voglia di guardarmi intorno, visitare qualcosa, vagare. Il nostro garage dista 20 metri del museo Reina Sofia. Non c’è tempo.
Oggi abbiamo iniziato le riprese del documentario di viaggio che ci seguirà. Una strana truppa di italospagnoli vagava per il centro con due vistosi fuoristrada ed una telecamera. Si aggiungono cosi’ alla squadra Valerio e Nacio, il nostro regista. Domani si parte davvero: visita al console italiano, ritiro dei visti all’ambasciata della Mauritania e poi via verso sud. Il tuffo.

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Compleanno in tangenziale

19 03 2010

Si corre. Facciamo più di mille chilometri in dodici ore terrificanti. Raggiungiamo Madrid con la schiena rotta ma la tabella di marcia rispettata. Quasi mi dimentico che ritorno oggi in Spagna dopo tantissimo tempo. Ho tanti ricordi qua…ma ora e’ troppo tardi e sono stravolto.
Entro a Madrid guidando solo, seguendo gli altri. E’ l’una di notte, mi fanno cenno di affiancarli come spesso succede, forse per fare una foto. Abbiamo le radio scariche, non so cosa vogliano e devo abbassare al finestrino. Matteo urla: auguri!
Avevo rimosso che oggi e’ il mio compleanno, sono 34. Mi ricorderò di questi auguri sulla tangenziale di Madrid.
Svengo. Buonanotte.





Prima tappa: persi per la francia

18 03 2010

Dobbiamo fare trentamila km e dopo trecento stiamo seguendo improbabili rotte notturne in mezzo alla campagna francese. Un’imperturbabile voce femminile ci da indicazioni Fallaci che seguiamo fiduciosi come idioti felici solo dell’andare….il navigatore maledetto.
Saltato l’appuntamento con il barcellona calcio. Domani puntiamo dritto su Madrid.
Il primo giorno di viaggio e’ come un adolescente tante aspettative ma ancora non sa chi sara’. Avremo tempo per vederlo crescere.





Letture pre viaggio: Ebano

11 01 2010

da IBS

Viaggiatore curioso e acuto, Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Abita nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di tubercolosi e si fa curare negli ambulatori locali; rischia la morte per mano di un guerrigliero; ha paura e si dispera. Ma non rinuncia mai allo sguardo lucido e penetrante del reporter, all’affabulazione del narratore: che parlino di Amin Dada o della tragedia del Ruanda, di una giornata in un villaggio o della città di Lalibela, tassello dopo tassello le pagine di “Ebola” compongono il mosaico di un mondo carico di un’inquieta e violenta elettricità.





Verso il Capo – letture pre viaggio

8 01 2010

da IBS

Una traversata dell’Africa, attraversando il Sahara senza fuoristrada, affrontando le salite di fango rosso e scivoloso nel cuore della gungla su una bicicletta arrugginita, usando ogni genere di mezzo – camion, treni, merci, taxi, furgoni, traghetti, barchini – o andando a piedi e senza soldi per corrompere le autorità.





Letture previaggio

2 01 2010

Nel delirio dei saldi torinesi ricomincio la preparazione del viaggio. Solito studio delle librerie del centro a setacciare letture utili. Oggi la Feltrinelli di Piazza Castello offre questo interessante saggio. Ho bisogno di mettere un po’ di ordine nei conflitti africani ed iniziare la valutazione della pericolosità sociale degli Stati attraversati.

recensione IBS





L’utile e scomodo giocatore: la PAURA

29 12 2009

Il 2009 sta per finire ma non è ai bilanci del passato che penso ma al’imminente partenza. Mancano due mesi. So bene che sono pochi, pochissimi. Il lavoro da fare mi sembra immenso e so già che non potrò fare tutto, preparami come dovrei.

Il materiale da studiare è una massa di libri di cui ho letto solo il primo. Ma è solo l’inizio. Manca ancora molto: la pianficazione del percorso, la valutazione della pericolosità di ogni singolo territorio attraversato, le vaccinazioni e la preparazione dell’occorrente medico, un’infarinatura generale della meccanica dei mezzi, le atrezzature necessarie, le quantità di generi vari da portarsi dietro per tre mesi di viaggio e 33 mila kilmetri. Leggi il seguito di questo post »